sabato 29 settembre 2012

Menfi, deliberato ulteriore taglio delle indennità di funzione per Sindaco, Assessori e Dirigenti del 30%

Il Sindaco di Menfi Michele Botta rende noto che la Giunta Comunale ha deliberato un ulteriore taglio dell’indennità di funzione per Sindaco, Assessori e Segretario Generale pari al 30% e per la Dirigenza del 10%.
“Come annunciato a fine agosto quando facemmo un primo taglio del 10% delle indennità, abbiamo deliberato un ulteriore taglio del 30% che stavolta coinvolge, oltre alla giunta, anche l’indennità prevista per il Segretario Generale e del 10% gli incaricati di posizione organizzative.
Questo taglio si inserisce in un contesto  di “spending review” del Governo centrale che, da un lato, diminuisce i trasferimenti, dall’altro, impone ai comuni di aumentare la pressione fiscale.
La politica, nonostante sia investita da scandali quotidiani, come quello del PDL Laziale, può riacquistare la propria credibilità tramite gesti che vengono richiesti a gran voce dalla gente, anche se questi peserebbero di più se effettuati dai livelli di rappresentanza nazionale e regionale.
Questi sono fatti. Gli altri solo chiacchiere e apparenza”

venerdì 14 settembre 2012

Miss Italia: Giusy Buscemi torna in Sicilia, domenica festa a Menfi

MONTECATINI TERME (PISTOIA) (ITALPRESS) - Giusy Buscemi, eletta lunedì scorso Miss Italia 2012 a Montecatini Terme, tornerà questa sera in Sicilia. Subito dopo la conclusione della trasmissione «La vita in Diretta», dove è ospite questo pomeriggio, partirà dall'aeroporto di Roma Fiumicino per Palermo e di qui raggiungerà Menfi, dove abita. Il sindaco della città Michela Botta, sta intanto preparando una festa per accogliere Miss Italia che si svolgerà domenica alle 21:00 in piazza Vittorio Emanuele.

martedì 11 settembre 2012

Giusy Buscemi è Miss Italia! Il sogno di Menfi è diventato realtà

"Il sogno di Giusy è diventato realtà. La bellezza italiana e quella del nostro territorio non possono avere migliore ambasciatrice. Grazie Giusy. La città è orgogliosa di te e tutti noi ti ringraziamo per aver fatto ritrovare intorno a te una comunità unita ed entusiasta".

Lo dice Michele Botta, sindaco di Menfi (Agrigento) la cittadina di Giusy Buscemi, nata il 13 aprile 1993 a Mazara del Vallo (Tp) "ma solo - precisa il sindaco - perché noi non abbiamo un ospedale per le nascite". Tutta la famiglia di Giusy è originaria di Menfi, paese di 13 mila abitanti, noto per la cantina Settesoli e per il mare che da 16 anni ottiene le vele blu di Legambiente. Ieri sera la finale di miss Italia è stata seguita da oltre 1500 persone nel teatro del mare nel centro belicino che hanno fatto un tifo da stadio esplodendo in un'ovazione dopo la vittoria di Giusy al concorso. Fino a tarda notte si è svolto un "carosello" di auto per le strade cittadine.

"A molti Miss Italia puo' sembrare un concorso frivolo. Invece ieri sera la nostra splendida Giusy e' riuscita ad unire un'intera citta', l'hinterland e direi tutta la Sicilia. Intorno a lei si e' stretta un'intera cominita'. Sara' una perfetta ambasciatrice della bellezza italiana e, soprattutto, di un territorio che ha voglia di crescere". Cosi' Michele Botta, sindaco di Menfi (Agrigento), commenta all'Adnkronos la vittoria della sua concittadina Giusy Buscemi, incoronata ieri sera la piu' bella d'Italia.
Nella sua affermazione il primo cittadino dice di credere da sempre. "Nel 2007 e' stata eletta Miss Portopalo (frazione marinara di Menfi, ndr) ed io ero il presidente della commissione giudicatrice - ammette con un pizzico d'orgoglio -. Abbiamo intravisto in lei le grandi potenzialita' che ha mostrato ieri sera a tutta Italia. Poi due anni fa e' stata eletta Miss Cinema ad Acireale ed infine Miss Wella".
Certezze sul ritorno a casa di Giusy ancora non ci sono. "L'aspettiamo a braccia aperte - assicura il sindaco - e per il suo rientro stiamo organizzando una grande manifestazione per farle sentire l'affetto e la vicinanza con cui l'abbiamo seguita in questi giorni. Ho invitato tutti i sindaci del comprensorio. Siamo orgogliosi di lei, la sua e' stata una vittoria meritatissima: e' una bellezza fuori dal normale ed era predestinata a questo trionfo". 

martedì 28 agosto 2012

Porto turistico di Porto Palo, approvato a Menfi il nuovo progetto

Il progetto del nuovo porto 
“Il Porto turistico di Porto Palo si farà!”. È questo il risultato della conferenza dei servizi che si è svolta stamani con esito positivo al Comune di Menfi e che ha approvato il nuovo progetto preliminare per la realizzazione del porto turistico di Porto Palo.

Il nuovo progetto, interamente rivisto e ripresentato dalla Marina di Menfi S.p.A., segue le direttrici della Soprintendenza di Agrigento volte all’integrazione paesaggistica attuale, in armonia con il borgo marinaro e prevede, inoltre, il cambio dell’imboccatura del porto.
Determinanti sono stati gli innumerevoli incontri e i confronti che si sono susseguiti negli ultimi tre anni tra l’Amministrazione Botta, la Marina di Menfi S.p.A. e i diversi Assessorati regionali coinvolti.

“C’è molta attesa tra i cittadini per quest’opera, in molti avevano perso, ormai, la speranza: oggi torniamo ad essere fiduciosi perché siamo più vicini all’approvazione del progetto definitivo che poi darà il via ai lavori – dice Michele Botta –. Crediamo che la realizzazione del porto possa cambiare il volto alla città offrendo nuove opportunità ai cittadini nel settore turistico”.

Il nuovo porto è un’opera pubblica per cui l’Amministrazione guidata dal sindaco Michele Botta ha lavorato in questi anni anche sul fronte economico, non solo per non perdere il vecchio finanziamento, ma anche per reperire ulteriori risorse (fondi Jessica) per finanziare il progetto del Porto turistico non gravando ulteriormente i cittadini e superando anche i problemi del Patto di Stabilità.

Il Porto turistico non sarà solo luogo di attracco per circa 340 posti barca, ma anche realizzazione di strutture ricettive, locali commerciali di ristorazione e servizi finalizzati ai diportisi. Non mancheranno gli uffici tecnici e amministrativi, dalla Guardia Costiera alla Torre di Controllo e nuovi parcheggi.

domenica 19 agosto 2012

Menfi. Il sindaco commenta la quarta lettera minatoria ricevuta in pochi mesi

Michele Botta: «Vado avanti»

Menfi. Tra otto mesi nella cittadina belicina si torna alle urne: Michele Botta dovrebbe ricandidarsi per dare continuità alla sua azione amministrativa, ma si parla in questi giorni anche di una possibile candidatura alla imminenti elezioni regionali.
Mentre sul fronte politico c'è una situazione in evoluzione, non cambia nei suoi confronti l'atteggiamento di chi ormai da oltre due anni lo intimidisce con chiare minacce e lo invita a dimettersi, a rinunciare al suoi incarico di amministratore pubblico. Michele Botta è sicuro che a dare fastidio siano i risultati ottenuti dalla sua amministrazione:

«Abbiamo avuto finanziamenti per 10 milioni di euro di lavori pubblici - dice - abbiamo fatto ripartire il progetto per la realizzazione di un porto turistico, ci siamo messi a difesa della rete idrica e non l'abbiamo ancora consegnata. Tutto questo sta dando fastidio a qualcuno - conclude - non ci sono motivi personali».

A Menfi il clima si fa comunque davvero pesante: non basta la raffica di solidarietà a Michele Botta ad allentare la pressione. Quattro lettere consecutive con minacce di morte non sono un fatto usuale, il primo cittadino appare risoluto nel continuare senza problemi la sua azione politica, ma non può affatto rimanere tranquillo di fronte a chi con cadenza periodica lo intimidisce nel suo ruolo pubblico di amministratore.

Assessori e consiglieri comunali di maggioranza ribadiscono l'incondizionato sostegno all'azione portata avanti dal sindaco e come Botta collegano proprio a questa attività le motivazioni delle ripetute minacce.
Solidarietà incondizionata al sindaco anche da parte del senatore Gianpiero D'Alia, segretario regionale dell'Udc in Sicilia, colui che ha voluto Botta all'Udc dopo l'elezione nelle file del Popolo delle libertà.
Non si escludono, dopo l'ennesima e preoccupante intimidazione, manifestazioni pubbliche in favore del sindaco preso di mira da queste ignobili attenzioni.

Sul fronte delle indagini, i carabinieri aggiungono questo nuovo episodio alla cartella che riguarda Botta e che è all'esame della magistratura saccense. Nessuna indiscrezione sul fronte del lavoro svolto dai militari nel tentativo di individuare il responsabile delle minacce. Sembra tuttavia certo che si trattai della stessa persona e che non sia un'azione da sottovalutare.
G. Re. (La Sicilia)