sabato 26 novembre 2011

Menfi, istituito Ufficio di Piano “interno” per il nuovo Piano Regolatore Generale

Compie un altro passo avanti l'iter per l'approvazione della variante generale del Piano Regolatore Generale di Menfi.
Nell’ambito del rapporto subordinato all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, è stato, infatti, istituito l’Ufficio di Piano “interno” per la formazione del nuovo Piano Regolatore Generale.

L’Ufficio di Piano è composto da sette membri dell'ufficio tecnico comunale, quattro capisettori e tre funzionari amministrativi, che avranno il compito di redigere il nuovo strumento urbanistico sulla base delle direttive che l'Amministrazione Botta ha condiviso con la città e che sono state già approvate dal consiglio comunale.  

L'iter sin qui seguito ha, quindi, visto l'approvazione delle direttive generali di variante al Prg da parte del Consiglio comunale, il contributo di cittadini, gruppi politici e associazioni durante l’assemblea popolare presso il centro civico, il parere della commissione consiliare Lavori pubblici e Urbanistica.

martedì 22 novembre 2011

Menfi, pubblicato il bando per il contributo affitto

Il Sindaco Michele Botta ha firmato il Bando per le richieste di contributi integrativi a valere sulle risorse assegnate al fondo nazionale di  sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione per l’anno 2010.
Il contributo è suddiviso in tre fasce, per ognuna delle quali occorre sostenere determinati requisiti minimi:



a) reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore alla somma di € 11.985,22, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 14% (fascia “A”);

b) reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore ad € 14.027,35 rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24% (fascia “B”).

Si precisa che il contributo massimo concedibile é pari a € 3.098,74 annui per i nuclei familiari di cui

alla predetta lettera A) e a € 2.324,05 annui per i nuclei familiari di cui alla lettera B).



c) L’accesso al contributo ai cittadini extracomunitari immigrati regolari è subordinato al possesso nell’anno 2010, dei requisiti di cui al comma 6 dell’art. 40 del D. Leg.vo 25/07/1998 n. 286, nonché del certificato di residenza nel comune presso il quale si concorre per l’ottenimento del contributo in argomento, e del certificato storico di residenza da almeno 10 anni nella regione siciliana.

Le istanze, corredate dalla documentazione scaricabile anche sul sito del Comune di Menfi, dovranno essere presentate entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando.

mercoledì 16 novembre 2011

Peppe Sutera e Unione dei Comuni: doverosa rettifica dell'articolo pubblicato sul giornale di Sicilia lunedì 14.

Giuseppe Sutera
Immagine tratta da InformaMenfi.com
In relazione all'articolo del Giornale di Sicilia di lunedì 14 novembre, desidero chiarire di non avere avuto mai nessun dubbio né alcuna difficoltà nell'indicare il consigliere indipendente Giuseppe Sutera per la nomina ad assessore della giunta dell’Unione dei Comuni da parte del Presidente Impastasto.

Non nutro particolare considerazione per la politica del  muro contro muro: auspico, quindi, che la designazione del rappresentante menfitano all’interno della giunta dell’Unione dei Comuni possa avvenire in maniera condivisa con tutti i consiglieri comunali della città.

sabato 12 novembre 2011

Precari, l'impegno del Sindaco Michele Botta. La proposta per il Consiglio

Il sindaco di Menfi, Michele Botta, proporrà al consiglio comunale l'adesione dell'ente a una proposta di legge, avanzata da tre sindaci di città del messinese, per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili a carico del Comune appartanenti alle categorie C e D. 

Sono complessivamente, 25, mentre altri dieci, di categoria A e B, potranno essere stabilizzati con le norme attualmente in vigore. La proposta di Botta passerà adesso al vaglio del Consiglio Comunale. 

(GdS - Giuseppe Pantano)


Nei giorni scorsi, il Sindaco ed una delegazioni dei lavoratori si era recata a Palermo, presso l'Assessorato regionale competente, per trovare le migliori soluzioni per la stabilizzazione di tutti i lavoratori a contratto del Comune di Menfi.

mercoledì 9 novembre 2011

Incontro con i ragazzi di Avanguardia Studentesca Belice oggi a Menfi

Questa mattina ho incontrato i ragazzi del movimento "Avanguardia Studentesca".
un momento dell'incontro con i rappresentanti del Coordinamento
È stato un utile momento di confronto sui più rilevanti temi che riguardano l'ambito studentesco e, più in generale, quello giovanile.
Assieme abbiamo parlato delle esigenze delle diverse comunità studentesche di Menfi;
è stata anche l'occasione per ricordare l'attenzione della mia amministrazione al mondo della Scuola attraverso il recepimento di numerosi finanziamenti per gli istituti scolastici che già si sono tradotti in lavori in corso per l'ammodernamento degli stessi o che rappresentano progetti pilota unici in provincia o in Sicilia.
Gianluca Dimino, Michele Botta, Gaspare Ruggia e Adriano Raia
Ho, infine, esortato i ragazzi del movimento a continuare nell'impegno sociale della rappresentanza studentesca, ponendo l'attenzione ai reali bisogni dei loro coetanei stando sempre attenti ad evitare qualsiasi tipo di strumentalizzazione da parte di chicchessia: è bene sempre informarsi, ricercare più fonti e ascoltare più punti di vista e poi farsi un proprio pensiero.
Da parte mia ci sarà sempre la massima disponibilità ad ascoltare e a collaborare con i ragazzi di questo come di altri movimenti studenteschi.

Avanguardia Studentesca è il movimento degli studenti identitari nato per essere la nuova guida della comunità studentesca italiana. Essere avanguardia significa immaginare il futuro, costruire un progetto di scuola alternativo a quello attuale, ma soprattutto vuol dire essere protagonisti in prima persona di questa “rivoluzione”. L’anno scolastico è iniziato e già si susseguono i primi cortei di protesta. Molte di queste manifestazioni, pur essendo in parte condivisibili, non possono essere da noi sostenute in quanto pilotate da partiti, sindacati e centri sociali. Il gioco è sempre lo stesso: usare gli studenti per riempire le piazze, mettergli una bandiera in mano, e scagliarli contro il Governo di turno da attaccare politicamente. Noi a questo gioco non ci stiamo. Noi vogliamo costruire dal basso un movimento che veda gli studenti medi battersi per cambiare questo antiquato sistema scolastico. Vogliamo che in ogni città prendano vita coordinamenti studenteschi senza padri e padrini, liberi da qualsiasi manipolazione partitica o sindacale, che insieme ad Avanguardia Studentesca manifestino per la medesima piattaforma rivendicativa affinché il Ministro Gelmini ascolti la voce degli studenti. C’è una maggioranza studentesca, che si tiene spesso in disparte, la quale non si identifica con quelle piazze colorate di rosso ed al tempo stesso pretende dalla politica (dal Governo e dalle amministrazioni locali) un cambio di rotta. Non per un partito, non per un sindacato dei professori, ma solo per noi, per la comunità studentesca e per il nostro futuro!
un momento del corteo di oggi in viale della Vittoria


La premessa fondamentale: senza fondi non si può cambiare la scuola
Berlinguer, Moratti, Fioroni, Gelmini…ministri di ogni colore politico, donne e uomini, che negli ultimi 15 anni si sono susseguiti con la stessa prassi: promettere grandi cambiamenti da un lato e dall’altro tagliare i fondi all’istruzione. Siamo perfettamente consapevoli che qualcosa non funzioni nella scuola italiana, che in questi decenni ci sono stati tanti sprechi e soldi spesi male. Ma sia chiaro che per cambiare la scuola, prima ancora di entrare nel merito di qualsiasi riforma, bisogna pensare a nuovi investimenti sull’istruzione. È ormai risaputo che proprio nei periodi di crisi economica i settori che vanno sostenuti con maggiore forza, per puntare al rilancio dello sviluppo, sono la formazione e la ricerca. L’attuale Governo ha perseguito, come quelli precedenti, nel taglio sistematico dei fondi alla scuola generando le cosiddette “classi pollaio”, la chiusura di molti laboratori e grossi disagi per la didattica in generale. Il Ministro Gelmini ha affermato, in una recente intervista a La Repubblica, che dopo i pesanti tagli operati in questi anni (per mano del Ministro dell’Economia Tremonti) è arrivato il momento di invertire la rotta. Noi riempiremo le piazze per ricordarglielo...


Più rappresentanza studentesca, cambiare subito
Una riforma che ha realmente rivoluzionato il sistema scolastico è stata la legge 440 del 1997 (Ministro Berlinguer del Governo Prodi) che ha introdotto l’autonomia scolastica. Una legge sostanzialmente condivisibile nel principio, cioè l’autogoverno delle scuole per decentralizzare l’amministrazione e snellire la pesante burocrazia, ma applicata male a causa della mancanza di un punto essenziale: la riforma degli organi collegiali con la rappresentanza paritetica tra studenti e docenti. Questo ha generato l’assoluto controllo delle scuole da parte della classe docente, attraverso la schiacciante maggioranza in consiglio d’istituto ed il peso del collegio dei docenti. A questo si aggiunge il ruolo di cosiddetti presidi – manager, i dirigenti scolastici, che sempre a causa dell’autonomia scolastica hanno molti più poteri. Chiediamo una immediata riforma degli organi collegiali che preveda: un numero di rappresentanti degli studenti pari a quelli dei professori e l’istituzione del comitato studentesco (ad oggi è facoltativo ed in molte scuole non viene mai convocato) con parere vincolante sulle questioni di diretto interesse degli studenti. Aumentare la rappresentanza ed il ruolo degli studenti nelle singole scuole è una questione di giustizia e buon senso. Infatti gli studenti rappresentano il 90% dei componenti del mondo della scuola. Questa sarebbe una vera “rivoluzione partecipativa” che garantirebbe la piena cogestione delle scuolecon un ruolo di primo piano per la componente studentesca. Solo così potremo avere delle scuole “a misura di studente”.


Piano Nazionale dell’Edilizia scolastica
Ad oggi la situazione dell'edilizia scolastica, seppur in lieve ripresa, é come sempre catastrofica. Nonostante la legge 81/08 (ex legge 626/94, normativa sulla sicurezza per la scuola) vi sono problemi che affliggono diverse scuole: mancato rispetto delle norme di sicurezza, gravi problemi strutturali, tetti che crollano, insufficienza di aule per fare lezione, assenza di palestre adeguate, carenza di laboratori ed aule multimediali. Le sfide della modernità e la competitività di una nazione passano dalla costruzione di scuole d'avanguardia dove formare i giovani. Vogliamo maggiori investimenti dello Stato per realizzare un Piano Nazionale dell’Edilizia scolastica che preveda la costruzione di nuovi edifici scolastici, l’ammodernamento delle strutture esistenti e la messa in sicurezza di tutte le scuole. Inoltre proponiamoche le graduatorie per l'assegnazione dei fondi sia redatta, in ogni città, con il parere vincolante della rappresentanza studentesca (coinvolgendo quindi la Consulta Provinciale Studentesca). Senza scuole d’avanguardia non si può realizzare alcuna riforma.


Abolizione del testo consigliato, libertà di scelta
Ormai é regola che i tetti massimi di spesa per l'acquisto dei libri venga superato. Questo accade perché tramite l'istituzione del testo “consigliato” (e quindi non obbligatorio) i docenti sotto la dicitura “consigliati” aggiungono tutti quei libri che non possono essere inseriti come obbligatori altrimenti verrebbe superato il tetto di spesa. Peccato che poi obbligano ugualmente gli studenti a comprarli violando tutte le circolari ministeriali. Chiediamo l'abolizione del sistema dei testi consigliati e l'introduzioni di sanzioni alle scuole che non rispettano i tetti di spesa. Vogliamo che allo studente sia lasciata la libertà di scelta dei libri sui quali studiare in modo da garantire il pluralismo culturale, perché spesso i docenti impongono testi faziosi, e spezzare la speculazione editoriale che molte volte vede alcuni docenti conniventi.
Un'altra proposta per l'abbattimento dei prezzi dei libri di testo é la creazione del “libro elettronico”, il libro di testo su CD-ROM. Se gli studenti più bisognosi potessero utilizzarlo il risparmio sarebbe notevole. Produrre un cd, infatti, costa molto meno che stampare un libro. Affiancare i libri di testo in cd ai libri cartacei vorrebbe dire, portando ad un calo del fabbisogno di carta, preservare il nostro patrimonio verde, diminuire il peso degli zaini ma soprattutto abbassare notevolmente il costo della cultura.


Formazione al lavoro, una scuola che non sforni più disoccupati
Studiare 5 anni, arrivare al diploma con tanti sacrifici. E poi? La maggior parte degli studenti non trovano un’occupazione, alcuni scelgono l’università spesso come momentaneo “parcheggio”. In tempi di crisi economica aumenta la disoccupazione, nelle aree del meridione in particolare e persino nel ricco nord d’Italia. Più volte però succede che anche in presenza di possibilità di lavoro i neodiplomati, paradossalmente proprio quelli provenienti da istituti tecnici, non hanno alcuna preparazione per accedere al mondo del lavoro. Inizia quindi un lungo periodo di esperienze lavorative, malpagate e senza alcuna garanzia secondo la formula “io ti insegno il lavoro quindi stai alle mie regole”. Vogliamo che già nel percorso scolastico si concretizzi una seria formazione al lavoro. Sulla carta questo dovrebbe già avvenire, ma senza fondi non ci sono laboratori e strumenti per realizzarla. Vogliamo che vengano predisposti degli stage lavorativi retribuiti, pertinenti al proprio percorso scolastico, per specializzarsi in precisi ambiti e per acquisire competenze da spendere nel mondo del lavoro. Tuttavia chiediamo che tali stage non si trasformino in sfruttamento degli studenti da parte delle aziende, pertanto è necessario che venga stilato uno statuto che regoli tali corsi di specializzazione.

Identità europea contro la crisi
Il 9 novembre i giovani tedeschi abbattevano l’odiato muro di Berlino che simbolicamente rappresentava la fine del regime comunista. A seguire caddero tutte le altre dittature dell’Europa dell’est. Quella voglia di libertà e di senso di appartenenza ad una patria comune, l’Europa, oggi più che mai deve tornare nella mente e nei cuori dei giovani europei. Nell'era della globalizzazione, della massificazione e della mercificazione persino degli esseri umani, è necessario diffondere tra le nuove generazioni l’identità europea. La crisi sta distruggendo l’economia dei Paesi europei, il sistema sociale, l’occupazione giovanile. Questa Europa – dominata dalla banche, dalle multinazionali e dalla tecnocrazia – non è in grado di affrontare questa crisi perché ad unirla è solo una moneta. Non si ha la consapevolezza di un comune destino, soltanto l’unità politica degli Stati (fondata su una comune identità) può salvarci dalla crisi e dalle speculazioni finanziarie. Se vogliamo costruire quella “Europa dei popoli e della patrie”, sognata da tante generazioni, è fondamentale che a partire dal percorso scolastico venga inserito nei programmi il tema dell’identità europea. Conoscere le radici comuni, la storia e le istituzioni per infondere consapevolezza negli studenti del comune destino che lega i popoli europei. Affinché i popoli non siano schiavi dei mercati bisogna riscoprire l'appartenenza alla comune patria europea. Una “rivoluzione identitaria” che veda protagonisti i popoli europei capaci di costruire un comune destino, senza essere subalterni alle altre grandi potenze mondiali. Le rivoluzioni possono essere condotte solo dalla gioventù di cui Noi siamo l'Avanguardia !...entra in Azione !!

venerdì 4 novembre 2011

Distretto Socio Sanitario di Sciacca: Michele Botta nuovo Presidente. In cantiere Voucher per anziani e nuove borse lavoro


La Conferenza Permanente dei Sindaci ha eletto il Sindaco di Menfi dott. Michele Botta, Presidente del Distretto socio sanitario di Sciacca.
“Ringrazio i colleghi sindaci per la fiducia che mi è stata accordata – dichiara Botta – “.
Il nuovo Presidente è già al lavoro per offrire alla popolazione del Distretto di Sciacca nuovi servizi: “Stiamo lavorando col gruppo di piano per cambiare la prospettiva dell’assistenza domiciliare integrata agli anziani – dice Michele Botta – : non più il tradizionale affidamento a mezzo gara d’appalto ad una sola impresa di servizi, ma l’assegnazione di ‘voucher’ direttamente ai beneficiari che consentirà loro di scegliere la prestazione più rispondente ai propri bisogni rivolgendosi liberamente all’Ente no profit di fiducia”.
Anche i progetti in itinere proseguiranno: “il progetto ‘Marginalità sociale’ ha riscosso risultati importanti ed è per questo – annuncia Botta – che il progetto continuerà non solo per tutto il 2011 con le Borse lavoro già avviate, ma saranno bandite anche nuove Borse lavoro.
Un doveroso ringraziamento va al mio predecessore Nino Barrile per il lavoro sin qui svolto".
Del distretto Socio-Sanitario n°7 fanno parte i comuni di Sciacca, Menfi, Caltabellotta, Montevago, Sambuca di Sicilia e Santa Margherita di Belice.

mercoledì 2 novembre 2011

Rai, le telecamere di Linea Verde a Menfi (AG). "Presenteremo all'Italia intera la nostra idea di turismo

Le telecamere di Linea Verde si accendono sulla città del vino e del mare pulito. La troupe della trasmissione di Rai 1, insieme ai conduttori Eleonora Daniele e Fabrizio Gatta hanno concluso una serie di servizi che saranno trasmessi in una puntata dedicata a Menfi e alla valle del Belìce.

Nella puntata di Linea Verde di domenica 4 dicembre Eleonora Daniele e Fabrizio Gatta andranno alla scoperta della Valle del Belice, una zona con un’anima profondamente agricola dove oltre mille anni di storia s’intrecciano con la vocazione agricola e religiosa. Panorami unici come quelli dell’area archeologica di Selinunte dove sono preservati i resti monumentali dell’antica omonima città del VII secolo a.C., oltre ai paesaggi regalati dalla Riserva Naturale Foce del Belice, un’area protetta di 129 ettari al confine tra Castelvetrano e Menfi dove profonde dune di sabbia si alternano a tranquilli tratti fociali.
Senza poi dimenticare Sciacca, la città a forma di anfiteatro situata sulla costa del Canale di Sicilia.
Menfi, inoltre, Linea Verde visiterà un allevamento di pecore di razza “Valle del Belice”, una razza autoctona divenuta simbolo della zona e grande produttrice di latte che viene utilizzato per la produzione del famoso formaggio Vastedda del Belice.
Poi a Partanna per la raccolta delle olive di Nocellara del Belice, una pianta con un’elevata e costante produttività dalla quale si ottiene un olio molto apprezzato. Ma la Sicilia è soprattutto la terra degli agrumi, come l’arancia di Ribera dall’aspetto biondo come l’oro che ad oggi vanta di essere l’unico agrume al mondo ad avere il marchio Dop. Per il finale i conduttori di Linea Verde saranno nella suggestiva piazza Chiesa Grande di Partanna, con gli immancabili tavoli imbanditi con prodotti e ricette tipiche della cucina siciliana.

La scelta di Linea Verde – afferma il Sindaco di Menfi, Michele Botta – è una conferma dell’attenzione che la città è riuscita a conquistare in questi anni, e la trasmissione rappresenta sicuramente una delle più belle vetrine cui potevamo aspirare.”.
La trasmissione registrata in questi giorni a Menfi sarà mandata in onda Domenica 4 dicembre su RAI 1 alle 12.20 .
segui l’evento su facebook!

martedì 1 novembre 2011

Menfi, valloni puliti. Riunione tecnico-operativa tra i vertici ESA - Consorzio di Bonifica - Comune. Interventi anche sulle strade di campagna

Saranno conclusi entro pochi giorni a Menfi i lavori di pulizia dei valloni "Foce Mirabile", "Mandrarossa" e "Cavarretto" che assicureranno il regolare deflusso delle acque piovane durante la stagione invernale. Tre gli enti coinvolti nell'operazione di pulizia straordinaria voluta dall'Amministrazione Botta, realizzati grazie ad un protocollo d'intesa tra l’Esa, ente sviluppo agricolo, il Comune di Menfi ed il Consorzio di Bonifica Agrigento 3.  Oggi a Menfi incontro operativo tra i vertici dell’ESA - Ing. Maurizio Cimino, Direttore Generale dell’ESA, Geom. Antonino Tacci, Capo di Gabinetto, Ing. Gaetano  Schirò, Capo Servizio meccanizzazione agricola dell’ESA  e Dott. Calogero Bonifacio Responsabile nucleo meccanizzazione ESA Ribera - e del Comune di Menfi con a capo il Sindaco Dott. Michele Botta, il Vice sindaco e Assessore ai lavori pubblici, Ing. Antonino Di Carlo e l’Assessore all’Agricoltura Dott. Vincenzo Nastasi: dopo un sopralluogo presso tutti i valloni interessati all'intervento, esprimendo grande soddisfazione per l’esecuzione e la conduzione dei lavori, sono stati dettati i termini per la conclusione dei lavori stessi definiti in pochi giorni.
"Un altro obiettivo è stato realizzato da quest’Amministrazione - dice il Sindaco Botta - che ha mantenuto un altro impegno assunto con i cittadini. Questi lavori di manutenzione straordinaria dei valloni consentono il regolare deflusso delle acque piovane prevenendo il rischio di esondazioni, un rischio non solo per le coltivazioni ma anche per le abitazioni presenti lungo il corso dei valloni. Un intervento che strizza l'occhio anche alla bellezza del territorio, da sempre apprezzato dai numerosi turisti che frequentano le nostre località balneari".
"Dopo Menfi - dice l’Ing. Cimino -, questi interventi sono stati realizzati con successo anche in altri comuni.  L’ESA è dislocata su tutto il territorio siciliano e detiene sia un parco macchine che personale specializzato che vengono messi a disposizione dei comuni siciliani. La realizzazione di questi lavori, attraverso le convenzioni con gli Enti, integrano l’attività della protezione civile".
"Tali interventi erano stati effettuati negli anni '90 - dice  l’Assessore  Nastasi - dal Consorzio di Bonifica 3 – Agrigento ex Basso Belice Carboj – con un finanziamento regionale di 1.000.000.000 delle vecchie lire. Oggi il progetto, obiettivo tra l’altro di quest’Amministrazione, è stato realizzato in economia, sostenendo soltanto il costo dei carburanti e dei lubrificanti. Un sentito ringraziamento all’ESA non solo per aver consentito questo intervento sui valloni, ma anche per averci messo a disposizione tre operai specializzati, che hanno consentito di effettuare, dal mese di febbraio al mese di ottobre, la manutenzione delle strade interpoderali".
Accogliendo le istanze di numerosi cittadini, infatti, è stato possibile effettuare una manutenzione straordinaria anche su quelle strade di campagna che quotidianamente vengono percorse dagli agricoltori menfitani per raggiungere le proprie terre. "L’ESA consente ai Comuni - dice L’Ing. Schirò - di sfruttare anche i mezzi meccanici con relativo conducente/operatore che necessitano per la manutenzione delle strade interpoderali. Le convezioni anche in altri comuni siciliani sono state attivate anche per questo tipo di intervento".

Bando per il Servizio civico 2012 a Menfi

Comune di Menfi
E’ stato pubblicato l’avviso per la presentazione delle istanze di inserimento lavorativo di soggetti in condizioni di bisogno economico in progetti obiettivo di servizi utili alla collettività. 


Il servizio civico è stato approvato a Menfi nel gennaio scorso : si tratta di un’ assistenza economica agli indigenti finalizzata con progetti di utilità collettiva.

Il “Servizio civico comunale” è un servizio finalizzato a prevenire, superare o ridurre le condizioni di bisogno, di inadeguatezza del reddito, difficoltà sociali e condizioni di non autonomia economica, mediante l’utilizzo in servizi a carattere comunale.

Il servizio sarà reso da soggetti che presenteranno istanza e verranno iscritti in apposita graduatoria per un periodo di tre mesi.

Il termine di scadenza è fissato al 30 novembre 2011.  Cliccando qui   trovi l’avviso e lo schema di domanda.

Bando per un avvocato ed un ingegnere al Comune di Menfi. Mobilità esterna riservata alle categorie protette

Comune di Menfi
Il comune di Menfi potrà aumentare la sua dotazione organica con due figure professionali: si tratta di un avvocato e di un ingegnere.

In particolare, è stato pubblicato l’avviso per la presentazione delle istanze al  bando di mobilità esterna art. 30 del d.lgs 165/2001 e s.m.i. per la copertura  a tempo indeterminato e pieno di n. 1 posto di“avvocato”, categoria, d’accesso d3, riservato al personale disabile appartenente alle categorie protette di cui all’art.1 della legge 68/99, computabile per il ricoprimento della quota d’obbligo, per il servizio “avvocatura comunale” , e per n. 1 posto di “ingegnere” , categoria, d’accesso d3, riservato al personale disabile appartenente alle categorie protette di cui all’art.1 della legge 68/99, computabile per il ricoprimento della quota d’obbligo, per il settore u.t.c.2 urbanistica.  

Cliccando qui è possibile visionare il bando e la domanda di mobilità