martedì 27 novembre 2012

Menfi, rinnovabili: finanziato progetto di mini eolico. Il Sindaco Botta: “servirà ad abbattere la bolletta dell'acqua ai cittadini”


Il comune di Menfi ottiene un nuovo finanziamento regionale a valere sui fondi europei POR 2007/2013.
L'amministrazione comunale guidata dal Sindaco Michele Botta aveva presentato alla Regione siciliana il progetto per la costruzione di un campo eolico composto da tre mini torri da realizzarsi in contrada feudotto a servizio dei pozzi comunali. E' di oggi la notizia che il progetto è stato approvato e finanziato con il D.D.G. n. 480/2012 dell'assessorato all'energia per un importo pari a 320mila euro.

"Con questo ulteriore finanziamento – dichiara il Sindaco Michele Botta - il Comune di Menfi coniugherà innovazione, attenzione alle energie rinnovabili e perseguimento della politica dell'acqua quale bene comune. Il mini parco eolico, infatti, servirà ad abbattere i costi di energia elettrica per l'erogazione del servizio idrico integrato, tendendo, nel lungo periodo, all'abbattimento della bolletta dell'acqua ai cittadini menfitani".

L'amministrazione Botta si è particolarmente distinta per una particolare attenzione alla politica energetica, tra le prime in Sicilia ad avviare il processo per l'approvazione del PEAC, ad investire sugli impianti fotovoltaici per le strutture pubbliche e a programmare progetti di sviluppo urbano che tengono conto delle nuove forme di energie alternative con l’obiettivo di produrre da rinnovabili  l’energia consumata e, quindi, ottenere un bilancio energetico attivo.

sabato 24 novembre 2012

Sicilia: Giunta regionale, il Sindaco Botta: “Menfi ha assessore in giunta Crocetta”



Il Sindaco di Menfi Michele Botta esprime profondo compiacimento per l’ufficializzazione della nuova giunta di governo regionale.
“Sono molto contento per gli assessori scelti da Rosario Crocetta: una giunta di altissimo profilo. Anche la città di Menfi e tutto il territorio belicino – dichiara il Sindaco Botta – hanno il loro rappresentante nella giunta siciliana. Conosciamo, infatti, competenze e professionalità del neo-assessore Bonafede, che avevo individuato e scelto due anni fa quale consigliere del CdA della ‘Marina di Menfi’ S.p.A.  per le sue notevoli doti manageriali. Sono certo – conclude Botta – che saprà fare ugualmente bene nella nuova compagine regionale e dare un notevole apporto all’attività di governo”

Ester Bonafede entra in giunta su proposta dell'Udc che ha indicato a Crocetta soltanto "tecnici puri", puntando  su  Dario Cartabellotta,  Patrizia Valenti ed, appunto, Ester Bonafede.

venerdì 23 novembre 2012

Scuole occupate a Menfi. L'incontro con gli studenti

Stamattina ho incontrato gli studenti delle scuole superiori di Menfi che stanno occupando gli istituti scolastici. Ho sentito le loro esigenze, in particolare i ragazzi dell'Istituto Professionale Don Michele Arena, riuniti in assemblea con il dirigente scolastico e i docenti, hanno parlato della riforma scolastica e mi hanno posto alcune domande. Ho risposto loro toccando tutti i temi sollevati,
 dall'edilizia scolastica e i tanti finanziamenti ottenuti dalla nostra amministrazione; ai tagli imposti da Stato e Regione sui comuni, passando per la situazione sui rifiuti: in particolare ho manifestato la nostra volontà di far tornare la gestione del servizio al comune e non più ad altre società...
Sono, poi, andato a trovare gli studenti del liceo scientifico con i quali abbiamo concordato un incontro per la prossima settimana.
Sono contento di aver trovato giovani maturi e consapevoli e che rappresentano certamente un'ottima garanzia per il futuro della nostra terra!

lunedì 19 novembre 2012

Menfi, Scuole: il Futuro al Sicuro

Quando si parla di bambini, di giovani studenti, delle loro famiglie e del diritto allo studio, la politica deve cedere il passo all’azione amministrativa, quella vera, quella immediata, fattiva e soprattutto risolutiva.In questi anni abbiamo concretizzato, attraverso un lavoro silenzioso della giunta in sinergia con gli uffici, la politica “del fare”, dei fatti e non delle parole. 
Abbiamo dato corso ad un progetto di ampio respiro che ha coinvolto gli Istituti Scolastici comunali, intercettando finanziamenti nazionali e regionali, per consentirne principalmente l'adeguamento antisismico, antincendio e l'abbattimento delle barriere architettoniche: in poche parole, LA SICUREZZA nelle Scuole, la SICUREZZA per le FUTURE GENERAZIONI.

venerdì 16 novembre 2012

Menfi, Biomasse Tretigli: arriva la parola “fine”. Altra Promessa mantenuta


Il Sindaco Botta chiude definitivamente il capitolo Biomasse – Tretigli. Lo rende noto lo stesso primo cittadino che nei giorni scorsi era tornato a scrivere all’Assessorato Territorio e Ambiente chiedendo di archiviare il procedimento amministrativo relativo alla realizzazione dell'inceneritore.

Nel programma elettorale – afferma il Sindaco Michele Botta – avevamo scritto: 'assoluta contrarietà al progetto per la realizzazione dell'impianto a biomassa in atto presentato al Comune '. Dopo quattro anni e mezzo di lavoro è possibile affermare che anche questa è una promessa mantenuta”

Sono infatti decorsi i cinque anni di validità del decreto di AIA (Autorizzazione Impatto Ambientale), ottenuto dalla società milanese grazie ai pareri favorevoli che la precedente amministrazione aveva dato nel corso delle conferenze dei servizi del 2007.
Ci sono volute altre due conferenze di servizio, in cui l'amministrazione Botta aveva espresso parere contrario, diversi consigli comunali sul tema e numerosi incontri presso i competenti assessorati regionali a Palermo.

A questo punto – continua il Sindaco Botta – il Comune di Menfi riacquista quel ruolo decisivo e fondamentale che gli è proprio all'interno dell'iter amministrativo e, a differenza di prima, non sarà marginale rispetto agli altri Enti, ma determinante ai fini di eventuali nuove concessioni. E ciò – conclude Botta – sempre in piena sintonia con la volontà popolare al fine di attuare - così come ribadito in tutte le sedi opportune da questa Amministrazione - tutte le misure atte ad impedire nuovi assalti al nostro territorio.

Soddisfazione per il risultato raggiunto viene espressa, a nome del Consiglio Comunale di Menfi, anche dal Vice Presidente del civico consesso Vito Antonio Clemente.


martedì 13 novembre 2012

15 sindaci scrivono al nuovo presidente Crocetta contro la privatizzazione del servizio idrico integrato

15 sindaci scrivono al nuovo presidente Crocetta contro la privatizzazione del servizio idrico integrato. In una lettera i primi cittadini di Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Camastra, Cammarata, Canciana, Joppolo Giancaxio, Menfi, Montevago, Palma di Montechiaro, Sambuca di Sicilia, San Biagio Platani, Santa Elisabetta, Santa Margherita Belice e Santo Stefano di Quisquina, chiedono che venga revocato il decreto di commissariamento disposto dalla giunta Lombardo nel mese di agosto con il quale si intimava di consegnare le rete idriche e gli impianti alla Girgenti Acque S.p.A; decreto che è stato impugnato da tutti i comuni al Tar di Palermo che dovrà esprimersi il prossimo 20 novembre in camera di consiglio.

I nostri comuni da cinque anni, scrivono i sindaci, si oppongono strenuamente alla richiesta di consegnare le proprie risorse idriche, le relative reti e gli impianti al gestore privato, con iniziative pubbliche e procedimenti giudiziari e sino ad oggi, la magistratura amministrativa ha sempre valutato le nostre ragioni”.

Mulè, Panepinto, Ferrantelli, Prato, Mangiapane, Sanzeri, Lo Dico, Botta, Impastato, Bonfanti, Maggio, Bartolomeo, Militello, Valenti e Leto Barone fanno riferimento nella loro lettera a Crocetta, all’impegno del Forum regionale per l’acqua pubblica con la redazione di un disegno di legge per la ripubblicizzazione del servizio idrico sottoscritto da 150 consigli comunali dell’isola. Documento disatteso con l’invio di un commissario per tutti i comuni che si sono detti contrari alla consegna delle reti.
Ed ancora, i sindaci dei 15 comuni che hanno detto no alla consegna dell’acqua a Girgenti Acque, fanno presente al presidente della Regione, il referendum del 12 e 13 giugno con il quale il 95% degli italiani ha detto si all’acqua bene comune.

Alla luce della sua posizione espressa in campagna elettorale, scrivono i sindaci, chiediamo che Lei intervenga immediatamente per revocare il decreto di commissariamento n.1412 del 28 agosto 2012. Auspichiamo, conclude i sindaci un forte segno di attenzione per riportare nell’alveo della legalità un servizio indispensabile per la vita di tutti i cittadini

Nel lungo elenco dei comuni che hanno scritto al nuovo governatore della Sicilia dicendo no alla privatizzazione del servizio idrico manca Sciacca, che ricordiamo ha da tempo consegnato le reti e i suoi impianti alla Girgenti Acque SpA.

(di: Santina Matalone - belicenews.it)

lunedì 12 novembre 2012

Belìce, emendamento Marinello: la chiusura della Ricostruzione ancora lontana. Occorre nuova ripartizione

Il coordinamento dei 21 Sindaci delle Belice esprime un moderato apprezzamento per l’approvazione dell’emendamento inerente i finanziamenti relativi alla ricostruzione post sisma del Belice inserito nella Legge di stabilità e approvato ieri sera 11 novembre durante i lavori della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati a firma dell’On. Giuseppe Marinello, con una copertura finanziaria per il 2013 di 10 milioni di euro in conto capitale.
L’emendamento in questione, elaborato dallo scrivente Coordinamento, rielaborato,  firmato e presentato dal Deputato Agrigentino,  prevedeva una ben più ampia copertura finanziaria nel triennio 2013-2015 e mirava a dimezzare il fabbisogno complessivo per il definitivo completamento.
Considero questo un importante  risultato alla luce del fatto che in una prima fase l’emendamento era stato considerato inammissibile proprio per la specificità della legge di stabilità che non prevede interventi  localistici – ha dichiarato il Coordinatore Nicolò Catania- il risultato diventa ancor più importante in quanto siamo riusciti a far valere le nostre ragioni,  attraverso una azione pressante del Coordinamento dei Sindaci  con la Deputazione e il Governo che, unitamente a quella del Vice Presidente della Commissione On. Marinello,  hanno riportato in vita le ragioni della bontà del nostro emendamento per cui oggi la questione Belice viene riscritta nel Bilancio dello Stato e a pieno titolo.
Ci auguriamo – aggiunge  Nicola Catania -  che ancor prima dell’approvazione definitiva del testo della legge di stabilità sia alla Camera che al Senato, usufruendo dell’attuale positivo risultato, la deputazione siciliana possa far valere le proprie ragioni per incrementare la somma ad oggi stanziata.” 
Un vivo apprezzamento al lavoro e all'impegno costante del Coordinamento e alla competenza tecnico-politica del Coordinatore viene espresso dal Sindaco di Menfi Michele Botta il quale dichiara “il risultato ottenuto costituisce per noi il punto di ripartenza della questione Belice che è ancora ben lontana dalla sua definitiva chiusura e che abbisogna di una nuova ripartizione da destinare ai Comuni in considerazione delle diverse esigenze”.

2013

Preferisco che siano i cittadini a giudicare il nostro operato, piuttosto che certi politicanti in mala fede

Ambiente, rinnovabili: Ministero concede contributo per 98mila euro: Menfi quinto in Italia


“non buttare l’umido: portalo a scuola!"

L'amministrazione comunale di Menfi guidata dal Sindaco Michele Botta ottiene ancora finanziamenti.
I frutti dell'attività di programmazione, sta volta, provengono dal Ministero dell'Ambiente: nell'aprile 2011 il comune di Menfi, infatti, aveva partecipato all'Avviso Pubblico per l'attribuzione di contributi economici a Enti pubblici per iniziative ed interventi in materia ambientale.

Con Decreto n. 0033541 del 2012, il dirigente generale del dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l’Energia, Mariano Grillo, ha stilato la graduatoria dei soggetti ammessi a finanziamento e Menfi risulta al quinto posto su base nazionale con un contributo di 98mila euro: l'importo massimo concesso.

"Sono molto soddisfatto per questo ennesimo risultato positivo che, unito ai 12milioni di euro di finanziamenti per opere pubbliche già ottenuti, infonde ai cittadini di Menfi parecchia fiducia per il futuro.
Questo - conclude il Sindaco Botta - è il risultato di un costante lavoro di squadra condotto giornalmente al servizio dei menfitani che si inquadra nell’ambito della più ampia politica energetica di questa amministrazione, tra le prime in Sicilia a volere il PEAC, ad istituitre lo sportello “energie rinnovabili”, ad investire sugli impianti fotovoltaici per le strutture pubbliche e a programmare progetti di sviluppo urbano che tengano conto delle nuove forme di energie alternative.”

Il progetto, denominato “non buttare l’umido: portalo a scuola!” della durata di 6 mesi, è finalizzato alla realizzazione di un’azione multidisciplinare e proattiva rivolta all’educazione ambientale e alla sensibilizzazione di diverse categorie di soggetti rispetto ad importanti tematiche quali lo sviluppo sostenibile, il riciclo dei rifiuti, il recupero ed il risparmio energetico, lo sfruttamento delle energie rinnovabili.

L’idea portante sulla quale è articolata l’iniziativa è che ciascuno di noi, a livello domestico, possa riciclare e recuperare i propri rifiuti, in particolare la frazione umida degli stessi, per ottenerne vantaggi economici ed ambientali sia a livello personale (incrementare l’indipendenza energetica del proprio edificio e risparmiare sulle spese energetiche) che a favore della collettività (riduzione delle spese di gestione della raccolta differenziata Comunale).

Più precisamente, tale frazione umida può essere utilizzata per la produzione di “biogas fatto in casa” che può ridurre, del tutto o in parte, il consumo giornaliero di gas metano utilizzato dal nucleo familiare per soddisfare le proprie esigenze di acqua calda sanitaria e per uso cottura.

Tale risultato può essere raggiunto tramite l’utilizzo di un digestore anaerobico compatto il quale consente di ottenere biogas dagli scarti alimentari sfruttando i processi metabolici dei batteri metanogeni che si sviluppano naturalmente in un ambiente privo di ossigeno. Il sistema è molto semplice e di facile utilizzo e comprensione da parte di chiunque.




venerdì 9 novembre 2012