mercoledì 3 dicembre 2014

Acqua Pubblica, il TAR condanna l’ATO idrico di Agrigento. "Sentenza Storica"

Acqua Pubblica, il TAR condanna l’ATO idrico di Agrigento 
Un conforto per i Sindaci che si oppongono agli obblighi di legge

Un altro importante punto viene conquistato dal fronte dei movimenti per l’acqua pubblica nella lunga lotta contro la privatizzazione del servizio idrico integrato.

È di ieri sera, infatti, la notizia che il TAR Sicilia Palermo ha depositato le motivazioni della sentenza con la quale l’Ato idrico di Agrigento è stato condannato nel giudizio da questi proposto contro il Comune di Menfi.

Come si ricorderà, l’Amministrazione comunale guidata dall’allora Sindaco Michele Botta non aveva mai consegnato le reti idriche al privato, continuando a gestire in proprio il servizio idrico.
Ed allora, in data 2 agosto 2012, la Giunta comunale con delibera n. 141 provvedeva ad aggiornare le tariffe del servizio vigenti nel comune di Menfi.

Tuttavia, il Consorzio d’ambito di Agrigento, ritenendo illegittima la condotta dell’amministrazione comunale, anche al fine di poter acquisire le reti idriche del Comune di Menfi, impugnava la delibera n. 141/2012 di aggiornamento delle tariffe comunali.

Ed infatti, in data 4 dicembre ’12, il Consorzio d’Ambito di Agrigento proponeva un ricorso innanzi al TAR Sicilia chiedendo l’annullamento di detta delibera ed, al contempo, il risarcimento dei danni al Comune di Menfi.

In data 4 gennaio 2012, si costituiva in giudizio il Comune di Menfi, in persona del Sindaco pro-tempore dott. Michele Botta, difeso dall’avvocatura comunale, chiedendo l’inammissibilità del ricorso presentato dal Consorzio d’Ambito.

Il Tar Sicilia, Palermo, terza sezione, condividendo le censure formulate dal Comune di Menfi, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall’Ato idrico affermando, comunque, nella parte motiva della sentenza, rilevanti principi di diritto in tema di gestione dell’acqua.

Infatti, il TAR ha affermato la legittimità dei provvedimenti posti in essere dai comuni – tra i quali il Comune di Menfi – che non hanno consegnato le reti idriche al privato e , soprattutto, il venir meno dell’interesse del privato ad ottenere le reti idriche comunali essendo entrata in vigore la legge regionale n. 2/2013.

Esulta l’ex Sindaco Michele Botta: “Sentenza storica che gratifica le battaglie di tanti anni fatte da associazioni, movimenti, clero e liberi cittadini per la difesa dell’acqua pubblica.
Il ricorso proposto dal Consorzio d’Ambito non era altro che un Cavallo di Troia tramite il quale volevano appropriarsi delle nostre reti. La giunta da me guidata si è opposta, anche in quell’occasione, conscia del pericolo che correva la comunità.

Nonostante l’Ato lo avesse paventato come “obbligo di legge” – conclude Botta – noi non ci siamo piegati: anche l’istallazione dei contatori sarebbe un obbligo, ma le Amministrazioni vicine al proprio popolo sanno quando opporsi!”

martedì 4 novembre 2014

Acqua Pubblica: continuare nelle azioni di disobbedienza civile. Incontrare il Presidente Crocetta

Ieri pomeriggio si è tenuto a Burgio un incontro organizzato dal Sindaco Vito Ferrantelli per discutere sulle azioni da intraprendere a seguito della nota inviata dall’Ato Idrico di Agrigento a tutti i 17 comuni che non hanno consegnato le reti al gestore privato.

Benché non più Sindaco, quale primo firmatario del DDL popolare, ho accettato con piacere l’invito dell’amico Vito col quale abbiamo condotto numerose battaglie in nome delle nostre popolazioni.

Insieme ai Sindaci abbiamo deciso di continuare nelle azioni di disobbedienza civile fin qui svolte, forti del sostegno popolare e del formidabile esito referendario del giugno 2011.

Il sottoscritto, poi, ha proposto di chiedere un incontro immediato con il Presidente della Regione Crocetta volto a definire un percorso comune che possa chiudere definitivamente l’anomalia tutta siciliana in cui il servizio idrico integrato è gestito in maniera diversa tra comuni della stessa provincia, promuovendo un cammino di unità anche con quei municipi che già hanno consegnato le reti: possibilmente  sfruttando le norme previste nel DDL popolare (bacini idrogeologici omogenei) che, per colpevole volontà della politica siciliana, in maniera bipartisan, si è impantanato tra i corridoi dell’ARS.

Tale proposta è stata favorevolmente accolta dall’assemblea dei sindaci che hanno sottoscritto un documento ufficiale.

martedì 30 settembre 2014

Menfi, Case Popolari: “Il bando andava fatto prima dell’assegnazione”

Case popolari: quanta demagogia, quanta approssimazione! Oggi tutti si sbracciano e gridano a gran voce sulla necessità di trasparenza e chiarezza nell’assegnazione; e sulla necessità di un bando e relativa graduatoria.  
Il bando, la graduatoria, la verifica del permanere dei requisiti, il numero delle case assegnate e di quelle libere andava fatto almeno un anno fa.Ed in ogni caso prima dell’assegnazione.
Chiederlo oggi, come fa il PD, è solo demagogia, retorica e populismo fine a se stesso, considerando che si tratta di un partito di maggioranza e che quindi dovrebbe avere voce e capacità relazionale con chi amministra a menfi…
Dovrebbe
Perché se poi fa un comunicato pubblico vuol dire che non c’ è ascolto con la propria giunta, non c’è dialogo…. o c’ è altro…
Ma d’altronde era programmata la passerella di Crocetta ed il relativo taglio del nastro e quindi… speriamo bene!

venerdì 23 maggio 2014

Menfi, approvata e finanziata anche la “passeggiata a mare”: il primo intervento strategico per il turismo


È ufficiale: anche il progetto esecutivo della “passeggiata a mare” è stato approvato e ammesso a finanziamento dal competente assessorato regionale.
Il DDG n. 471 del 25 Marzo 2014 è stato registrato alla Corte dei Conti in data 12 Maggio 2014 ed oggi è stato pubblicato sul sito ufficiale dell’Assessorato Infrastrutture, Mobilità e Trasporti.

A darne notizia Michele Botta e Ignazio Napoli, rispettivamente ex sindaco ed ex assessore di Menfi fino ad un anno fa: “I fatti sono fatti: con grande soddisfazione finalmente arriva il decreto di finanziamento per il primo vero intervento strategico rivolto al turismo per Porto Palo di Menfi”


La passeggiata a mare sarà realizzata a pochi metri dalla battigia, totalmente in legno e sarà volta a razionalizzare il traffico pedonale: finalmente Porto Palo sarà dotata di un’isola pedonale, un’ atelier permanente, volto anche alla promozione di attività ludiche e culturali e ad offrire maggiore qualità e sevizi sufficienti ai fruitori della spiaggia, specie nella stagione estiva.

“Abbiamo seminato – conclude Botta – , i frutti dei nostri cinque anni di semina andranno a Menfi ed ai menfitani, e questo è solo l’inizio”.


Michele Botta
Ignazio Napoli

mercoledì 12 marzo 2014

Unione dei Comuni Terre Sicane


Al neo presidente dell'unione Franco Valenti le mie più vive congratulazioni, affinchè possa svolgere il suo mandato con fermezza e determinazione per un effettivo quanto declamato rilancio dell'ente sovracomunale.

Congratulazioni anche al neo presidente del consiglio e al suo vice, nella speranza che sappiano tenere fuori dal dibattito consiliare dell'Unione le diatribe interne ai consigli comunali dei quattro comuni e far marciare questa realtà belicina nell'esclusivo interesse dei cittadini.

giovedì 9 gennaio 2014

A Menfi tre milioni di euro per il prolungamento della pista ciclabile

Tre milioni di euro giungeranno nelle casse del Comune di Menfi per finanziare il completamento della pista ciclabile che va da Porto Palo-Menfi fino ai confini della città di Sciacca. Si tratta del progetto “Greenways”, avviato nella precedente sindacatura dall’Amministrazione guidata da Michele Botta.

È stato infatti pubblicato sul sito ufficiale della Regione Siciliana il D.D.G. n. 690 del 03.10.2013 con cui il Dirigente Generale del Dipartimento Ambiente, nell’ambito della coalizione PIST 4 ,  ha approvato il finanziamento in favore del comune di Menfi dal titolo: “riconversione a pista ciclabile extra urbana di tratti della sede ferroviaria dismessa Menfi – fiume Carboj e tratto Porto Palo – vallone Gurra di Mare , completamento della greenways extraurbana fino ai confini territoriali”  per un importo di €. 2.960.000,00” (operazione n° 45).

A renderlo noto Michele Botta ed Ignazio Napoli (rispettivamente ex sindaco ed ex assessore), che avevano curato la programmazione di questo importante intervento strategico per il settore turistico.

Il bando iniziale era stato annullato dalla Regione Siciliana e le graduatorie sono state rimodulate. La precedente amministrazione aveva presentato lo stesso progetto con un’altra misura, riuscendo a procedere speditamente all’accesso ai fondi europei.


“Abbiamo seminato – conclude Botta – , i frutti dei nostri cinque anni di semina andranno a Menfi ed ai menfitani, e questo è solo l’inizio”.