domenica 30 dicembre 2012

Assieme ai giovani per colorare il futuro della città


Noi abbiamo disegnato il futuro della nostra città, ora dobbiamo colorarlo insieme scegliendo quelli che sono i colori più belli e sono certo che nella scelta di questi colori un ruolo determinante lo daranno i giovani: assieme possiamo costruire un futuro che non è scuro ma che ha colori vivi”.


Risanamento finanziario
“Avevamo trovato un Comune sicuramente in una fase di disastro economico confermato da un pignoramento notificato il giorno del mio insediamento. Ci siamo trovati di fronte a debiti fuori bilancio fatti da precedenti amministrazioni intorno a 1 milione e mezzo di euro e non è stato facile risalire la china e non è stato facile predisporre e programmare per far in modo che questi debiti non portassero al fallimento di questo comune. Ci siamo impegnati notevolmente invertendo quella che era una tendenza ormai consolidata negli anni passati di un avanzo di amministrazione vicino allo 0 o anche negativo. La nostra amministrazione ha invertito questa tendenza facendo in modo che i primi anni si arrivasse ad un avanzo di amministrazione positivo e l’anno scorso questo avanzo di amministrazione è arrivato a 800mila euro e quest’anno prevediamo che questo avanzo di amministrazione possa raggiungere un milione e mezzo di euro. Questo a cosa ci servirà? Ci servirà a fare in modo che quei debiti che ancora sono sulle nostre spalle possano essere pagati attraverso questo avanzo d’amministrazione.

Patto di Stabilità
“Ma quest’anno eravamo ancora una volta di fronte a quello che è il problema principale di tutti i comuni, il famoso patto di stabilità. Per chi non lo sapesse il patto di stabilità è il debito primario dello stato che ogni comune deve contribuire a far diminuire. Un debito che è stato individuato in un milione e 700mila euro per il Comune di Menfi. Ci sembrò una cifra per noi difficilissima da raggiungere, le preoccupazioni  sono state tantissime ma abbiamo attuato fin da subito  tutte le misure necessarie per far in modo di risparmiare  sulla spesa, su quanto fosse possibile risparmiare.
Niente spese superflue: Noi abbiamo dato indicazioni a tutti i caposettore affinché ogni spesa superiore a 1000 euro passasse sotto il vaglio del Sindaco e del Segretario Comunale, proprio per dire che  dovevano essere fatte e svolte soltanto le spese che consideravamo indispensabili. C’è stato un grande lavoro da parte di tutti e siamo arrivati a raggiungere questo nostro traguardo che ci permette di guardare il futuro in maniera positiva non solo per noi ma soprattutto per quei lavoratori, così detti precari del nostro comune per i quali lo sforamento del patto di stabilità avrebbe significato la perdita del lavoro”.

Precari
“Non sforare il patto di stabilità è stato importante per la situazione dei precari. “Ai precari è andato il nostro pensiero , ci sono comuni che hanno decine e decine di precari, magari in maniera superiore a quelle che sono le necessità del comune, noi invece abbiamo un numero di precari molto esiguo, sono 35 i nostri, e con questi precari e con il resto dei dipendenti abbiamo fatto fronte nel corso di questi anni alla partenza di circa 20 impiegati comunali tra trasferimenti e pensionamenti.
Abbiamo rideterminato la pianta organica facendo in modo che tutti i precari avessero allocazione all’interno della pianto organica  di modo che  domani se dovessero essere finanziati dallo Stato, dalla Regione i posti in pianta organica, noi li abbiamo già previsti e determinati. Quindi abbiamo creato tutte le condizioni affinchè  i precari domani possano essere stabilizzati”.

Imu
“Sapete tutti che l’Imu è una tassazione che non è stata voluta dai comuni ma è una tassazione che deriva da una legge statale e noi ci siamo dovuti adeguare per far fronte alla mancanza di trasferimenti da parte dello Stato a questa  tassazione. Io ringrazio tutti i miei concittadini per lo sforzo che stanno facendo in questi giorni. Noi abbiamo cercato di alleggerire almeno in parte quelle che sono le limposizioni, ad esempio abbiamo guardato a chi lavora nel settore dell’attività turistico-ricettiva, con una riduzione dell’aliquota Imu dal 9,60 al 6 per 1000 
Se per questa tassazione avessimo dovuto aggiungere in questi anni e anche quest’anno quella che era l’imposizione che deriva dalla tassa per l’acqua, credo che le nostre famiglie avrebbero avuto grossissime difficoltà rispetto a quelle che stanno avendo ora perché le famiglie di Menfi in questi anni in cui non abbiamo consegnato le reti idriche a Girgenti acque hanno avuto la possibilità di risparmiare minimo 1100 euro a famiglia”.
In quest’ottica abbiamo lavorato anche per il futuro perché abbiamo progettato la realizzazione  di tre mini pale eoliche, progetto che è stato già finanziato, che permetterà di utilizzare  l’energia prodotta da queste 3 mini pale eoliche per far in modo che il costo dell’energia che oggi grava sulle bollette dei nostri concittadini, utilizzando l’energia delle pale eoliche, possa permettere un ulteriore risparmio che sarà calato interamente sulla bolletta dell’acqua. Abbiamo difeso l’acqua pubblica e faremo in modo di determinare un prezzo ancora inferiore per il futuro con queste metodiche che stiamo utilizzando.
L’anno prossimo l’Imu tornerà ai comuni , io credo che quello sarà il vero banco di prova per capire se un’amministrazione, se un sindaco è in grado di determinare una riduzione della pressione fiscale. Nel momento in cui la tassa rimarrà al comune, il sindaco dovrà spiegare perché e a che cosa serve e ne risponderà di persona come ne rispondiamo di persona ad esempio per il servizio idrico e come vorremmo rispondere anche per quanto riguarda il servizio di raccolta rifiuti che come ha promesso il Governatore Crocetta dovrebbe tornare ai Comuni. Noi vogliamo essere responsabili del funzionamento del servizio come quello di raccolta rifiuti. Abbiamo raggiunto livelli ottimali perché aver raggiunto il 60% di raccolta differenziata in questi anni non è poco”.

Progetti finanziati e finanziabili
“Siamo riusciti ad aver un parco progetti ampio, devo dirlo con grande soddisfazione, fatto dai nostri dipendenti comunali senza che nessun incarico esterno fosse dato a chi che sia, con grande risparmio nei confronti della comunità e ci siamo presentati al momento in cui i bandi sono stati aperti con dei progetti validi che hanno cominciato subito ad  avere risposte positive perché abbiamo avuto decretati in questi anni almeno 6 progetti per un totale di 13milioni  e mezzo di euro che ci fanno guardare con maggiore speranza e certezza al futuro. Progetti che conoscete tutti, che sono il secondo stralcio dei cortili, la pista ciclabile, la passeggiata a mare, la seconda ala di Palazzo Planeta e il progetto dell’Asilo nido di via Cavour.
Abbiamo disegnato quello che è il futuro della nostra città ma non solo con questi progetti perche ne abbiamo tanti altri che son in buonissima posizione per esser finanziati e mi riferisco all’erosione della costa, agli accessi al mare, alle cantine del Principe, alla passeggiata che va da Porto Palo alle Isolette. Tutta una serie di progettualità che non sono opere faraoniche ma son opere funzionali a quello che è lo sviluppo turistico della nostra comunità. Di queste opere quella dei cortili il bando è già stato emesso e penso che a fine febbraio potremmo esser in grado di far partire i lavori”.

Ricostruzione
“A questi progetti dobbiamo aggiungere anche i 6 milioni e mezzo di euro che arriveranno nella nostra città e che riguardano la ricostruzione. È fine anno, periodo natalizio, non è periodo di fare polemiche e discorsi retorici però devo dirvi che questi finanziamenti sono opera del lavoro costante del coordinamento dei sindaci della valle del Belice. Per tutti ricordo 2 manifestazioni, una fatta due anni fa il 15 gennaio a Roma in occasione della ricorrenza del terremoto, eravamo tutti li con le torce per protestare davanti il Parlamento con pochi deputati vicini. Oppure ricordo ancora quando si aprì il sottopassaggio a Sciacca e in quell’occasione vennero i Ministri Matteoli e Alfano e noi sindaci con le fasce e con i cartelloni ci siamo presentati li per svegliare le coscienze di chi pensava che andare a Roma e parlare della ricostruzione della valle del Belice fosse motivo di ilarità nei confronti degli altri colleghi parlamentari. Forse siamo riusciti in questo a far capire che questo è un problema importante per la nostra città. Oggi c’è un San Paolo che si è redento sulla via di Damasco, che sta diventando Santo , diventando l’artefice della ricostruzione a Menfi, bhè noi a San Paolo rendiamo gli onori ma non è lui il nostro Santo. È giusto che la città lo sappia perché se tutto fosse rimasto nelle mani di qualcuno a quest’ora altro che ricostruzione”.

Piano cimiteriale
“Il futuro è anche roseo perché finalmente abbiamo sbloccato le aree cimiteriali per la realizzazione di cappelle e tombe. C’erano 83 posti, le domande sono state 108, queste opere verranno tutte realizzate e anche questo rappresenta  un rilancio di quella che è l’attività economica della nostra comunità. Non voglio fare polemiche ma c’era il periodo in cui si parlava di allargamento delle aree cimiteriali al di fuori del cimitero . Noi non abbiamo dato ascolto a nessuna sirena e siamo andati avanti per come è stato  il mio modo di amministrare, senza sentire le campane e le sirene da parte di nessuno, andando diritto per la mia strada senza difendere nessuna lobby, senza difendere nessun interesse se non quello della mia città”.

Cultura e Sport
“Quest’anno è stato molto importante per lo sport e per la cultura, ricordo a tutti che è stata istituita la Scuola Civica di Musica che sotto la direzione del Toscanini di Ribera oggi rappresenta un grosso punto di riferimento per tutti coloro che vogliono fare musica. L’inaugurazione del nostro Museo Civico archeologico che oggi rappresenta non solo quello che è il ricordo o la possibilità di risalire alle nostre origini ma soprattutto di ripercorrere la nostra storia.
Per lo sport voglio congratularmi con l’Assessore al ramo che ha permesso dopo tanti anni di fare in modo che il nostro campo sportivo comunale ottenesse l’omologazione dalla FIGC Sicilia, ridando vita a uno dei più bei campi sportivi della zona dando la possibilità ad ogni cittadino di usufruire della pista d’atletica. A Menfi è ritornato anche il Calcio, ringrazio l’ASD Ares Menfi”.

Servizio Civico
Il servizio civico, quel bonus lavoro che abbiamo istituito è servito come valvola di sfogo per tante famiglie perche abbiamo fatto in modo che per 3 mesi a più di venti persone potessero lavorare e avere per quelle poche ore che facevano una retribuzione di 450 euro mensili. Sono state più di 100 famiglie che hanno lavorato e devo dirvi che tutto ciò è stato organizzato senza alcun clientelismo. Questo non viene capito dai miei avversari.

No alle biomasse
“Quest’anno abbiamo messo la parola fine al progetto di biomasse nel Comune di Menfi, problematica che quest’anno ha raggiunto la sua conclusione naturale. Noi siamo stati pressanti negli ultimi mesi andando ogni settimana agli assessorati regionali dell’energia, territorio e ambiente perché sapevamo che scadeva l’Autorizzazione Ambientale Integrata e una volta scaduta, scadevano i termini per la realizzazione del progetto. Chi verrà a realizzare un impianto a biomassa si scontrerà con il Comune di Menfi che a differenza delle altre volte non darà alcuna concessione. Anche no abbiamo detto alla realizzazione di quei mega impianti eolici che sarebbero stati una distruzione per il nostro territorio”.

Bandiera Blu
“Altro grande risultato che abbiamo ottenuto è quello della Bandiera Blu ma dobbiamo fare ancora molto per meritarcela ancora di più di quanto non ce la siamo meritata. Sarà compito spero da qui alla fine del mandato che anche Porto Palo e Fiori possano avere quel servizio di porta a porta  che è determinante per la pulizia”.
“Noi abbiamo disegnato il futuro della nostra città, ora dobbiamo colorarlo insieme scegliendo quelli che sono i colori più belli e sono certo che nella scelta di questi colori un ruolo determinante la daranno i giovani: assieme possiamo costruire un futuro che non è scuro ma che ha colori vivi”.
(trascrizione tempieterre.it)

lunedì 24 dicembre 2012

Buon Natale

Cari amici e concittadini vi giunga il mio più sincero augurio di un sereno natale. 
In un momento difficile, come quello che stiamo attraversando, rafforzare la fede nella ricorrenza del natale è il modo giusto per guardare al futuro. 
E per farlo nel miglior modo possibile c'è necessità di una società coesa, in cui la condivisione e la vicinanza aiutino il cammino di tutti, specie quello più esitante di chi più soffre.
 
Bisogna farsi carico gli uni deli altri,
Da soli non si va da nessuna parte.
Insieme ci si sostiene e si dividono i pesi.
 
 IL NODO CHE NELLA FUNE DIVENTA UN OSTACOLO, NELLA RETE INVECE DIVENTA UN PUNTO DI FORZA.
SOLIDARIETA', VICINANZA E CAPACITA' DI DONARE SONO GLI ANTIDOTI PER SPAZZARE GLI SPETTRI DELL'EGOISMO CHE HANNO GENERATO LA CRISI CHE STIAMO VIVENDO.

domenica 23 dicembre 2012

Il Sindaco Botta premiato a Castelvetrano (Tp): ordine al merito del Liceo Classico “G. Pantaleo”


Ci sarà anche il Sindaco di Menfi Michele Botta tra coloro che sono stati insigniti dell’Ordine al Merito del Liceo Classico “G. Pantaleo” di Castelvetrano.
Il dirigente scolastico prof. Francesco Fiordaliso ha premiato gli studenti distintisi per merito durante l’anno scolastico precedente, gli ex allievi che hanno dato lustro all'istituzione scolastica Michele Botta, Rino Marino, Marilena Monti, Cinzia Sciuto, Tino Traina, Vito Zarzana, gli ex docenti in quiescenza Antonino Bencivinni e Domenica Sciacca, e, quali personalità illustri, l’imprenditore Rosario Amodeo, il capitano Giuseppe Asti, l’arch. Pasquale Calamia, la dott.ssa Franca Catania, l’ins. Nicola Clemenza di Addiopizzo, l’arciprete Leo Di Simone, il dr. Rodolfo Gargano, l’arabista Karim Hannachi, l’ass. Salvatore Inguì di Libera, il ch.mo prof. Giovanni Isgrò, l’ispettore scolastico Vito Piazza.
La Giornata del Merito si è tenuta ieri Sabato 22 dicembre presso l’Aula magna del Liceo Classico “G. Pantaleo” di Castelvetrano.

giovedì 20 dicembre 2012

Belìce: 45 milioni per la ricostruzione della valle. Dalla Legge di Stabilità oltre 6 milioni alla città di Menfi


Sarà un Natale di fiducia e di speranza per 40 famiglie menfitane che dal 2013 potranno iniziare i lavori di ricostruzione della propria casa danneggiata dal Sisma del Sessantotto. Il sindaco Michele Botta, infatti, ha ricevuto dal Senatore D’Alia la conferma dell’inserimento nella Legge di Stabilità 2013 dell’emendamento che assegna ai comuni della Valle del Belìce 35 milioni di euro, che si vanno ad aggiungere ai 10 milioni già votati dalla Camera dei Deputati.
I cittadini di Menfi ottengono una grossa quota di contributi che dà il via libera allo scorrimento della graduatoria dei progetti di ricostruzione.

 “Finalmente siamo riusciti a ottenere i contributi per la Ricostruzione post terremoto – dice Botta – quarantacinque milioni di euro di cui andranno sei milioni alla città di Menfi dando la possibilità ai nostri concittadini di iniziare i lavori già nel 2013”. A beneficiarne saranno appunto le prime 40 famiglie in graduatoria. “Sono particolarmente felice che la tanto attesa notizia arrivi in questo periodo di festività natalizie – continua il sindaco – è una importante iniezione di fiducia per il settore edile e per tutto l’indotto che ci permette di essere più sereni e ottimisti per l’anno a venire”.
“La notizia di oggi – conclude Botta – aggiunge un importante tassello per completare le procedure di ricostruzione e dal rendere una soluzione definitiva all’annoso problema.”.

L’emendamento all'articolo 2 comma 13 del testo della legge di stabilità (legge finanziaria dello Stato), primo firmatario il Sen. A. D’Alì e cofirmatari i Senatori Gianpiero D’Alia (UdC), Fleres e Vicari, consentirà il completamento degli interventi di edilizia privata ed in parte ad opere pubbliche, saranno impegnate sul Fondo di Solidarietà e Coesione 2007-2013.  Un importante risultato raggiunto dal coordinamento dei 21 sindaci del Belìce di cui Michele Botta è il vice coordinatore.  

sabato 1 dicembre 2012

Imu agricola, Menfi adotta delibera per abbattere l’imposta

“Abbattere l’Imu sui terreni agricoli del territorio di Menfi”. Il sindaco Michele Botta rende noto che l’Amministrazione comunale ha avviato l’iter per richiedere al Governo centrale la dichiarazione di zone svantaggiate per le aree agricole menfitane, così come avviene nella maggior parte dei comuni della provincia di Agrigento.
Il consiglio comunale di Menfi ha deliberato ieri sera “L’inclusione del Comune di Menfi tra le aree svantaggiate della Sicilia”. 
La delibera del consiglio fa seguito a quella della Giunta municipale n. 220/12, agli incontri che il sindaco Michele Botta e l’assessore all’Agricoltura Vincenzo Nastasi hanno avuto nelle scorse settimane con le organizzazioni sindacali e di categoria e con i sindaci dei comuni di Ribera, Sciacca e Bivona, tra i pochi comuni della provincia di Agrigento a non essere esentati dal pagamento dell’Imu sui terreni agricoli.

Con queste delibere, è stato dato mandato al sindaco Botta di “avanzare richiesta ufficiale di revisione delle aree svantaggiate della Sicilia, includendo il Comune di Menfi”.

Ciò consentirà, oltre all'evidente sgravio fiscale, anche la possibilità per gli agricoltori menfitani, di poter concorrere ai bandi previsti da quegli strumenti di programmazione (es. GAL) che ne permettono la partecipazione soltanto alle aziende agricole ricadenti nei comuni "svantaggiati".

Inaugurato Museo Civico - "Dal Villaggio al Palazzo: Paesaggi storici di Menfi"

Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti all'inaugurazione del NOSTRO MUSEO e tutti coloro che si sono spesi, assieme a noi, per la sua realizzazione. E' stato un momento esaltante che rilancia MENFI come città di cultura arricchendo l'offerta per i nostri visitatori che nel palazzo Pignatelli potranno, risalendo dalle origini, ripercorrere parte della nostra storia e delle nostre radici.

martedì 27 novembre 2012

Menfi, rinnovabili: finanziato progetto di mini eolico. Il Sindaco Botta: “servirà ad abbattere la bolletta dell'acqua ai cittadini”


Il comune di Menfi ottiene un nuovo finanziamento regionale a valere sui fondi europei POR 2007/2013.
L'amministrazione comunale guidata dal Sindaco Michele Botta aveva presentato alla Regione siciliana il progetto per la costruzione di un campo eolico composto da tre mini torri da realizzarsi in contrada feudotto a servizio dei pozzi comunali. E' di oggi la notizia che il progetto è stato approvato e finanziato con il D.D.G. n. 480/2012 dell'assessorato all'energia per un importo pari a 320mila euro.

"Con questo ulteriore finanziamento – dichiara il Sindaco Michele Botta - il Comune di Menfi coniugherà innovazione, attenzione alle energie rinnovabili e perseguimento della politica dell'acqua quale bene comune. Il mini parco eolico, infatti, servirà ad abbattere i costi di energia elettrica per l'erogazione del servizio idrico integrato, tendendo, nel lungo periodo, all'abbattimento della bolletta dell'acqua ai cittadini menfitani".

L'amministrazione Botta si è particolarmente distinta per una particolare attenzione alla politica energetica, tra le prime in Sicilia ad avviare il processo per l'approvazione del PEAC, ad investire sugli impianti fotovoltaici per le strutture pubbliche e a programmare progetti di sviluppo urbano che tengono conto delle nuove forme di energie alternative con l’obiettivo di produrre da rinnovabili  l’energia consumata e, quindi, ottenere un bilancio energetico attivo.

sabato 24 novembre 2012

Sicilia: Giunta regionale, il Sindaco Botta: “Menfi ha assessore in giunta Crocetta”



Il Sindaco di Menfi Michele Botta esprime profondo compiacimento per l’ufficializzazione della nuova giunta di governo regionale.
“Sono molto contento per gli assessori scelti da Rosario Crocetta: una giunta di altissimo profilo. Anche la città di Menfi e tutto il territorio belicino – dichiara il Sindaco Botta – hanno il loro rappresentante nella giunta siciliana. Conosciamo, infatti, competenze e professionalità del neo-assessore Bonafede, che avevo individuato e scelto due anni fa quale consigliere del CdA della ‘Marina di Menfi’ S.p.A.  per le sue notevoli doti manageriali. Sono certo – conclude Botta – che saprà fare ugualmente bene nella nuova compagine regionale e dare un notevole apporto all’attività di governo”

Ester Bonafede entra in giunta su proposta dell'Udc che ha indicato a Crocetta soltanto "tecnici puri", puntando  su  Dario Cartabellotta,  Patrizia Valenti ed, appunto, Ester Bonafede.

venerdì 23 novembre 2012

Scuole occupate a Menfi. L'incontro con gli studenti

Stamattina ho incontrato gli studenti delle scuole superiori di Menfi che stanno occupando gli istituti scolastici. Ho sentito le loro esigenze, in particolare i ragazzi dell'Istituto Professionale Don Michele Arena, riuniti in assemblea con il dirigente scolastico e i docenti, hanno parlato della riforma scolastica e mi hanno posto alcune domande. Ho risposto loro toccando tutti i temi sollevati,
 dall'edilizia scolastica e i tanti finanziamenti ottenuti dalla nostra amministrazione; ai tagli imposti da Stato e Regione sui comuni, passando per la situazione sui rifiuti: in particolare ho manifestato la nostra volontà di far tornare la gestione del servizio al comune e non più ad altre società...
Sono, poi, andato a trovare gli studenti del liceo scientifico con i quali abbiamo concordato un incontro per la prossima settimana.
Sono contento di aver trovato giovani maturi e consapevoli e che rappresentano certamente un'ottima garanzia per il futuro della nostra terra!

lunedì 19 novembre 2012

Menfi, Scuole: il Futuro al Sicuro

Quando si parla di bambini, di giovani studenti, delle loro famiglie e del diritto allo studio, la politica deve cedere il passo all’azione amministrativa, quella vera, quella immediata, fattiva e soprattutto risolutiva.In questi anni abbiamo concretizzato, attraverso un lavoro silenzioso della giunta in sinergia con gli uffici, la politica “del fare”, dei fatti e non delle parole. 
Abbiamo dato corso ad un progetto di ampio respiro che ha coinvolto gli Istituti Scolastici comunali, intercettando finanziamenti nazionali e regionali, per consentirne principalmente l'adeguamento antisismico, antincendio e l'abbattimento delle barriere architettoniche: in poche parole, LA SICUREZZA nelle Scuole, la SICUREZZA per le FUTURE GENERAZIONI.

venerdì 16 novembre 2012

Menfi, Biomasse Tretigli: arriva la parola “fine”. Altra Promessa mantenuta


Il Sindaco Botta chiude definitivamente il capitolo Biomasse – Tretigli. Lo rende noto lo stesso primo cittadino che nei giorni scorsi era tornato a scrivere all’Assessorato Territorio e Ambiente chiedendo di archiviare il procedimento amministrativo relativo alla realizzazione dell'inceneritore.

Nel programma elettorale – afferma il Sindaco Michele Botta – avevamo scritto: 'assoluta contrarietà al progetto per la realizzazione dell'impianto a biomassa in atto presentato al Comune '. Dopo quattro anni e mezzo di lavoro è possibile affermare che anche questa è una promessa mantenuta”

Sono infatti decorsi i cinque anni di validità del decreto di AIA (Autorizzazione Impatto Ambientale), ottenuto dalla società milanese grazie ai pareri favorevoli che la precedente amministrazione aveva dato nel corso delle conferenze dei servizi del 2007.
Ci sono volute altre due conferenze di servizio, in cui l'amministrazione Botta aveva espresso parere contrario, diversi consigli comunali sul tema e numerosi incontri presso i competenti assessorati regionali a Palermo.

A questo punto – continua il Sindaco Botta – il Comune di Menfi riacquista quel ruolo decisivo e fondamentale che gli è proprio all'interno dell'iter amministrativo e, a differenza di prima, non sarà marginale rispetto agli altri Enti, ma determinante ai fini di eventuali nuove concessioni. E ciò – conclude Botta – sempre in piena sintonia con la volontà popolare al fine di attuare - così come ribadito in tutte le sedi opportune da questa Amministrazione - tutte le misure atte ad impedire nuovi assalti al nostro territorio.

Soddisfazione per il risultato raggiunto viene espressa, a nome del Consiglio Comunale di Menfi, anche dal Vice Presidente del civico consesso Vito Antonio Clemente.


martedì 13 novembre 2012

15 sindaci scrivono al nuovo presidente Crocetta contro la privatizzazione del servizio idrico integrato

15 sindaci scrivono al nuovo presidente Crocetta contro la privatizzazione del servizio idrico integrato. In una lettera i primi cittadini di Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Camastra, Cammarata, Canciana, Joppolo Giancaxio, Menfi, Montevago, Palma di Montechiaro, Sambuca di Sicilia, San Biagio Platani, Santa Elisabetta, Santa Margherita Belice e Santo Stefano di Quisquina, chiedono che venga revocato il decreto di commissariamento disposto dalla giunta Lombardo nel mese di agosto con il quale si intimava di consegnare le rete idriche e gli impianti alla Girgenti Acque S.p.A; decreto che è stato impugnato da tutti i comuni al Tar di Palermo che dovrà esprimersi il prossimo 20 novembre in camera di consiglio.

I nostri comuni da cinque anni, scrivono i sindaci, si oppongono strenuamente alla richiesta di consegnare le proprie risorse idriche, le relative reti e gli impianti al gestore privato, con iniziative pubbliche e procedimenti giudiziari e sino ad oggi, la magistratura amministrativa ha sempre valutato le nostre ragioni”.

Mulè, Panepinto, Ferrantelli, Prato, Mangiapane, Sanzeri, Lo Dico, Botta, Impastato, Bonfanti, Maggio, Bartolomeo, Militello, Valenti e Leto Barone fanno riferimento nella loro lettera a Crocetta, all’impegno del Forum regionale per l’acqua pubblica con la redazione di un disegno di legge per la ripubblicizzazione del servizio idrico sottoscritto da 150 consigli comunali dell’isola. Documento disatteso con l’invio di un commissario per tutti i comuni che si sono detti contrari alla consegna delle reti.
Ed ancora, i sindaci dei 15 comuni che hanno detto no alla consegna dell’acqua a Girgenti Acque, fanno presente al presidente della Regione, il referendum del 12 e 13 giugno con il quale il 95% degli italiani ha detto si all’acqua bene comune.

Alla luce della sua posizione espressa in campagna elettorale, scrivono i sindaci, chiediamo che Lei intervenga immediatamente per revocare il decreto di commissariamento n.1412 del 28 agosto 2012. Auspichiamo, conclude i sindaci un forte segno di attenzione per riportare nell’alveo della legalità un servizio indispensabile per la vita di tutti i cittadini

Nel lungo elenco dei comuni che hanno scritto al nuovo governatore della Sicilia dicendo no alla privatizzazione del servizio idrico manca Sciacca, che ricordiamo ha da tempo consegnato le reti e i suoi impianti alla Girgenti Acque SpA.

(di: Santina Matalone - belicenews.it)

lunedì 12 novembre 2012

Belìce, emendamento Marinello: la chiusura della Ricostruzione ancora lontana. Occorre nuova ripartizione

Il coordinamento dei 21 Sindaci delle Belice esprime un moderato apprezzamento per l’approvazione dell’emendamento inerente i finanziamenti relativi alla ricostruzione post sisma del Belice inserito nella Legge di stabilità e approvato ieri sera 11 novembre durante i lavori della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati a firma dell’On. Giuseppe Marinello, con una copertura finanziaria per il 2013 di 10 milioni di euro in conto capitale.
L’emendamento in questione, elaborato dallo scrivente Coordinamento, rielaborato,  firmato e presentato dal Deputato Agrigentino,  prevedeva una ben più ampia copertura finanziaria nel triennio 2013-2015 e mirava a dimezzare il fabbisogno complessivo per il definitivo completamento.
Considero questo un importante  risultato alla luce del fatto che in una prima fase l’emendamento era stato considerato inammissibile proprio per la specificità della legge di stabilità che non prevede interventi  localistici – ha dichiarato il Coordinatore Nicolò Catania- il risultato diventa ancor più importante in quanto siamo riusciti a far valere le nostre ragioni,  attraverso una azione pressante del Coordinamento dei Sindaci  con la Deputazione e il Governo che, unitamente a quella del Vice Presidente della Commissione On. Marinello,  hanno riportato in vita le ragioni della bontà del nostro emendamento per cui oggi la questione Belice viene riscritta nel Bilancio dello Stato e a pieno titolo.
Ci auguriamo – aggiunge  Nicola Catania -  che ancor prima dell’approvazione definitiva del testo della legge di stabilità sia alla Camera che al Senato, usufruendo dell’attuale positivo risultato, la deputazione siciliana possa far valere le proprie ragioni per incrementare la somma ad oggi stanziata.” 
Un vivo apprezzamento al lavoro e all'impegno costante del Coordinamento e alla competenza tecnico-politica del Coordinatore viene espresso dal Sindaco di Menfi Michele Botta il quale dichiara “il risultato ottenuto costituisce per noi il punto di ripartenza della questione Belice che è ancora ben lontana dalla sua definitiva chiusura e che abbisogna di una nuova ripartizione da destinare ai Comuni in considerazione delle diverse esigenze”.

2013

Preferisco che siano i cittadini a giudicare il nostro operato, piuttosto che certi politicanti in mala fede

Ambiente, rinnovabili: Ministero concede contributo per 98mila euro: Menfi quinto in Italia


“non buttare l’umido: portalo a scuola!"

L'amministrazione comunale di Menfi guidata dal Sindaco Michele Botta ottiene ancora finanziamenti.
I frutti dell'attività di programmazione, sta volta, provengono dal Ministero dell'Ambiente: nell'aprile 2011 il comune di Menfi, infatti, aveva partecipato all'Avviso Pubblico per l'attribuzione di contributi economici a Enti pubblici per iniziative ed interventi in materia ambientale.

Con Decreto n. 0033541 del 2012, il dirigente generale del dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l’Energia, Mariano Grillo, ha stilato la graduatoria dei soggetti ammessi a finanziamento e Menfi risulta al quinto posto su base nazionale con un contributo di 98mila euro: l'importo massimo concesso.

"Sono molto soddisfatto per questo ennesimo risultato positivo che, unito ai 12milioni di euro di finanziamenti per opere pubbliche già ottenuti, infonde ai cittadini di Menfi parecchia fiducia per il futuro.
Questo - conclude il Sindaco Botta - è il risultato di un costante lavoro di squadra condotto giornalmente al servizio dei menfitani che si inquadra nell’ambito della più ampia politica energetica di questa amministrazione, tra le prime in Sicilia a volere il PEAC, ad istituitre lo sportello “energie rinnovabili”, ad investire sugli impianti fotovoltaici per le strutture pubbliche e a programmare progetti di sviluppo urbano che tengano conto delle nuove forme di energie alternative.”

Il progetto, denominato “non buttare l’umido: portalo a scuola!” della durata di 6 mesi, è finalizzato alla realizzazione di un’azione multidisciplinare e proattiva rivolta all’educazione ambientale e alla sensibilizzazione di diverse categorie di soggetti rispetto ad importanti tematiche quali lo sviluppo sostenibile, il riciclo dei rifiuti, il recupero ed il risparmio energetico, lo sfruttamento delle energie rinnovabili.

L’idea portante sulla quale è articolata l’iniziativa è che ciascuno di noi, a livello domestico, possa riciclare e recuperare i propri rifiuti, in particolare la frazione umida degli stessi, per ottenerne vantaggi economici ed ambientali sia a livello personale (incrementare l’indipendenza energetica del proprio edificio e risparmiare sulle spese energetiche) che a favore della collettività (riduzione delle spese di gestione della raccolta differenziata Comunale).

Più precisamente, tale frazione umida può essere utilizzata per la produzione di “biogas fatto in casa” che può ridurre, del tutto o in parte, il consumo giornaliero di gas metano utilizzato dal nucleo familiare per soddisfare le proprie esigenze di acqua calda sanitaria e per uso cottura.

Tale risultato può essere raggiunto tramite l’utilizzo di un digestore anaerobico compatto il quale consente di ottenere biogas dagli scarti alimentari sfruttando i processi metabolici dei batteri metanogeni che si sviluppano naturalmente in un ambiente privo di ossigeno. Il sistema è molto semplice e di facile utilizzo e comprensione da parte di chiunque.




venerdì 9 novembre 2012

Il meglio deve ancora venire

Con 12 milioni di opere pubbliche finanziate, per Menfi "il meglio deve ancora venire" (cit. Obama)



sabato 27 ottobre 2012

Menfi: finanziato il progetto della giunta Botta che cambierà il volto di Porto Palo

 “E’ la politica dei fatti”


Approvato con decreto n. 2289/2012 dell’Assessorato Infrastrutture – Dipartimento opere Marittime e Portuali il progetto presentato dall’Amministrazione Botta riguardante la riqualificazione di Menfi Marittima.
Il progetto dichiarato ammissibile a finanziamento, denominato  “Opere infrastrutturali a corredo della fascia litoranea di Porto Palo – Passeggiata a mare e parcheggi – e realizzazione di pontili in legno per mitigazione dei pennelli a mare, nel tratto di spiaggia della località denominata Cipollazzo”  concerne il tratto compreso tra il molo di sottoflutto ed il primo pennello a Porto Palo e sarà finanziato per un importo di  € 2.000.000,00

“Abbiamo dotato il Comune di Menfi di un importante parco progetti – dice il Sindaco Michele Botta –, questo è forse quello più importante, quello atteso da tutti i cittadini: Porto Palo non ha un lungomare degno di una località turistica e in questi anni abbiamo lavorato proprio per dotare di infrastrutture serie le nostre borgate. E tutto ciò – conclude il Sindaco – valorizzando le risorse umane degli uffici comunali, senza far ricorso alle consulenze esterne cui si era abituati nel passato Oggi cogliamo i frutti di questo lavoro, ma non ci fermiamo qui: la politica dei fatti continuerà a dare buoni risultati per i nostri concittadini!”

Il progetto migliorerà il traffico pedonale attraverso il camminamento della passeggiata a mare e dei pontili, inteso a realizzare un’ atelier permanente, volto anche alla promozione di attività ludiche e culturali e ad offrire maggiore qualità e sevizi sufficienti ai fruitori della spiaggia, specie nella stagione estiva.
Le opere saranno realizzate sulla spiaggia, al di sotto ed in parallelo alle due corsie stradali esistenti in località Porto Palo, compresa tra il molo di sottoflutto del porto ed il primo pennello a mare, posto subito dopo il vallone “Gurra di Mare”